Valutazione del credito scolastico
Il C.d.C. attribuisce ad ogni alunno,nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni,un
punteggio per l’andamento degli studi denominato CREDITO SCOLASTICO .
Il punteggio assegnato al credito scolastico esprime:
- La valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno
- nell'anno scolastico in corso, con riguardo al profitto (media dei voti _ vedi TABELLA A)
- L'assiduità della frequenza scolastica;
- L'interesse e l'impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;
- La partecipazione alle attività complementari ed integrative;
- Eventuali crediti formativi;
- Integrazione del credito per gli anni precedenti;
- Partecipazione alle riunioni del GLIS.
Per la determinazione del credito scolastico in sede di C.d.C. si specifica che se la media dei voti ottenuti dall’alunno supera di mezza unità il voto minimo della fascia si può attribuire il punteggio maggiore della fascia medesima.
La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che si aggiunge ai punteggi ottenuti dai candidati nelle prove dell’Esame di Stato e che contribuisce per 25 punti su 100 a determinare il punteggio finale dell'Esame di Stato.
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
classi terze, quarte e quinte.
Candidati interni
Media dei voti |
Credito scolastico (Punti) |
|
I anno |
II anno |
III anno |
M = 6 |
3-4 |
3-4 |
4-5 |
6 < M ≤ 7 |
4-5 |
4-5 |
5-6 |
7 < M ≤ 8 |
5-6 |
5-6 |
6-7 |
8 < M ≤ 10 |
6-8 |
6-8 |
7-9 |
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).
Credito formativo
La Commissione incaricata dal Collegio Docenti di valutare il Credito Formativo esaminerà prima degli scrutini le attività svolte dagli allievi e deciderà, secondo i criteri deliberati,quali considerare ammissibili.
I fini dell’attribuzione del credito formativo sono valutabili le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale riconducibili a:
- Attività sportive solo se praticate a livello agonistico in ambito almeno regionale.
- Esperienze di lavoro presso aziende (possibilmente non di proprietà della famiglia dell’alunno) e solo se certificate da regolare contratto, con durata non inferiore alle tre settimane.
- Corsi extra - curricolari presenti nel P.O.F. frequentati dall’alunno per almeno i due terzi delle ore complessive del corso stesso.
- Partecipazione all’attività di alternanza – scuola lavoro estivo con esito positivo.
- Attività certificata di esperienza di volontariato che comporti un impegno continuativo e significativo, in relazione al tempo ad esso dedicato e all’impegno profuso.
- Corsi e concorsi, attività seguite in campo artistico, musicale, culturale.
- Corsi per l’apprendimento di lingue straniere o dell’informatica purché svolti con frequenza continuativa e /o presso Istituti riconosciuti che prevedano il superamento,con giudizio di eccellenza, di esami di competenza (es: PET, KET, FIRST, ECDL o prove equipollenti).

