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ANNO SCOLASTICO 2011-2012
ELENCO PROGETTI PREVISTI DAL PIANO DI OFFERTA FORMATIVA
PROGETTO ACCOGLIENZA
ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITA' :
1 - Visita guidata all'edificio scolastico
a) All'interno: illustrazione della funzione di ambienti, organismi, strutture.
b) All'esterno: azienda agraria e strutture annesse.
Finalità: Acquisire conoscenza dell'ambiente scolastico (inteso come spazio, servizi e regole) e quindi consapevolezza di far parte di una istituzione.
Tempi: Prima settimana di scuola.
2 - Incontro assembleare fra docenti, genitori, allievi per:
a) Illustrare il POF ;
b) Comunicare gli obiettivi didattici e di comportamento;
c) Individuare le migliori strategie per prevenire il disagio scolastico (metodo ed organizzazione delle attività di studio, tecniche di apprendimento, ecc.);
d) Comunicare il regolamento d'Istituto.
Finalità: Rendere partecipi e consapevoli gli allievi e le famiglie del processo didattico - educativo.
Tempi: Primo mese di scuola.
3 - Informazione sugli organi collegiali e sul regolamento d'Istituto,
a cura dell'insegnante di Diritto, corredata di un opuscolo informativo.
Finalità: Favorire la partecipazione attiva e consapevole alla vita scolastica.
Tempi: Primi 15 giorni di scuola.
4 - Educazione all'utilizzo degli spazi autogestiti.
I docenti delle classi prime si adopereranno per educare gli allievi ad un proficuo utilizzo degli spazi autogestiti previsti dai Decreti Delegati.
Finalità: Far vivere l'assemblea di classe e quella di istituto come occasione produttiva di confronto e partecipazione.
Tempi: Intero anno scolastico.
OBIETTIVI |
METODOLOGIA |
DESTINATARI |
DOCENTI |
- Favorire l'inserimento nella nuova realtà scolastica
- Rendere le famiglie partecipi e consapevoli del processo didattico - educativo.
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- Incontri con le famiglie
- Attività volte alla conoscenza del nuovo ambiente (spazi e regole che disciplinano la vita della comunità).
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Classi PRIME |
DOCENTI delle classi
PRIME in orario curriculare |
CENTRO DI INFORMAZIONE E CONSULENZA
FINALITA’
Il C.I.C. è un’articolazione del Collegio che ha il compito principale di realizzare l’incontro e la mediazione tra le esigenze dell’utenza e le risorse dell’Istituto nel campo di quelle attività educative e formative che non siano riconducibili a specifici ambiti disciplinari e siano ritenute però utili a migliorare il grado di benessere individuale e sociale degli alunni in quanto persone nel contesto scolastico ed extra-scolastico.
ORGANIZZAZIONE
Per consentire una gestione condivisa del C.I.C., che lo renda il più possibile aperto al contributo di tutte le componenti scolastiche e quindi rispondente alle effettive esigenze dell’utenza, si nomina ogni anno una COMMISSIONE in cui partecipano di norma almeno
4 DOCENTI, 2 STUDENTI, 1 GENITORE, 1 DIPENDENTE NON DOCENTE.
I docenti sono annualmente designati dal Collegio; tra essi è necessariamente compreso il docente Referente alla Salute, che è anche coordinatore e referente dell’attività del C.I.C.
Studenti, Genitore e Dipendente A.T.A. sono designati dal Dirigente Scolastico, in base alle disponibilità offerte; ne fanno comunque parte di diritto i Rappresentanti degli Alunni alla Consulta Studentesca Provinciale ed al Consiglio d’Istituto.
Attraverso uno SPORTELLO DI ASCOLTO, aperto a tutti gli Alunni e i Genitori, è offerta la possibilità di trovare nella scuola risposta all’eventuale bisogno di un primo confronto e orientamento rispetto a:
A. Problemi di inserimento e rendimento didattico;
B. Problematiche educative e/o socio – affettive a carattere generale o anche personale;
C. Proposte di iniziative culturali extra – curricolari.
In quest’ambito si fa carico di:
fornire direttamente, ove possibile, tutte le informazioni, i pareri ed i consigli utili ad affrontare le questioni prospettate;
attivarsi per mediare e coordinare a tal fine le risorse disponibili all’interno dell’istituto e del territorio ( Quartieri, A.S.L., Servizi Sociali ).
Se ne prevede l’apertura almeno di un’ora, nelle sedi che saranno disponibili possibilmente almeno per quattro giorni alla settimana in orario scolastico ed eventualmente uno in orario pomeridiano, dall’inizio alla fine dell’anno scolastico.
Si prevede che almeno una volta alla settimana lo sportello sia gestito da una psicoterapeuta, a disposizione anche per consulenze agli insegnanti e alle famiglie.
Per gli studenti si prevedono queste modalita’ di fruizione:
- l’accesso allo sportello da parte degli studenti dovrà essere autorizzato dall’insegnante dalla cui lezione l’alunno chiede di assentarsi;
- i colloqui non potranno comunque di norma protrarsi oltre la mezz’ora ; - l’ora di inizio e di termine dei colloqui sarà attestato da apposita comunicazione del personale C.I.C. e dovrà essere richiesto all’allievo al suo rientro in classe;
- ogni operatore terrà un registro progressivo dei colloqui al fine di documentarne la frequentazione;
- sarà garantita comunque la riservatezza del merito dei colloqui, ove questi abbiano carattere strettamente personale.
- per gli incontri dovrà essere individuato uno spazio specificamente adibito allo scopo.
Al fine di potenziare l’attività dello sportello, si prevedono inoltre uno o più incontri degli operatori con le classi, eventualmente incentrati sulla visione e la successiva discussione di opere cinematografiche opportunamente scelte, per stimolare l’attenzione ed il confronto sulle tematiche ritenute più vicine alle esperienze affettive degli adolescenti.
PROGETTI CURRICOLARI
TITOLO |
DESTINATARI |
Docente responsabile |
EDUCAZIONE ALLA SALUTE E ALLA CONVIVENZA CIVILE:
-sottoprogetto: “Forme di volontariato AVIS
-sottoprogetto: “Sicurezza sulla strada”
-sottoprogetto: “Lavoro e salute: la sicurezza in ambito professionale”
-sottoprogetto: “Adolescenza, crescita, sessualità, prevenzione malattie sessualmente trasmesse e AIDS” ( target 15-16 anni)
-sottoprogetto: “Adolescenza, crescita, sessualità, prevenzione malattie sessualmente trasmesse e AIDS” ( target 17-19 anni) |
Classi IVA, V;
Classi I A ,IB
Classi 4A
Classi 2A//3A/3B
Classi 5A
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GIANNELLI |
PROGETTO PALESTRA |
Tutte le classi |
LAMBERTINI |
TERZA AREA-ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Conoscere il territorio per orientarsi nelle possibilità lavorative che esso offre e approcciare le tecniche e le azioni atte a prevenire il suo dissesto idrogeologico
Conoscere il territorio per orientarsi nelle possibilità lavorative che esso offre e approcciare le tecniche e le azioni atte a prevenire il suo dissesto idrogeologico. |
Classi V A
Classi IV,A |
TARTARI, BALDUCCI, FANTINI
TARTARI, BALDUCCI, FANTINI
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manifestazione conclusiva delle attivita’
s. 2011-2012 |
Tutte le Classi |
BALDUCCI
NATALINI |
Festa dei diplomi |
Tutte le classi |
BALDUCCI |
piante grasse : PER PASSIONE E PER LAVORO |
Classi III A B; |
RETE NATURA CULTURA |
Classi IV A, VA, |
FANTINI |
CORSI EXTRACURRICOLARI
TITOLO |
DESTINATARI |
Docente responsabile |
NON PER BERE MA PER DE…GUSTARE “11^ edizione” |
Classi 3A, 4A, 5A; |
TARTARI
BALDUCCI |
LA SCUOLA INCONTRA IL “ CONSORZIO VINI DEI COLLI BOLOGNESI” : L’AZIONE DEL CONSORZIO NEL TERRITORIO E IL RAPPORTO DEI GIOVANI COL VINO |
Classi 3A, 4A, 5A; |
TARTARI |
COLLABORAZIONE AL PROGETTO “ MANGIARE E SAPERE: IL CIBO DELLA CULTURA, LA CULTURA DEL CIBO” |
Classi 3°, 3B |
AGRITURISMO DALLA STALLA ALLA TAVOLA |
Classi 4A, 5A; |
NON PER BERE MA PER DE………..GUSTARE |
Corsisti esterni |
L’ ORTO NEI PICCOLI SPAZI |
Tutte le classi |
GIANNELLI |
AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
| TIPO DI CORSO |
DESTINATARI |
DOCENTE RESPONSABILE |
| “IN-SEGNO. INIZIAMO A CONOSCERE LA GRAFOLOGIA, PER IMPARARE A CONOSCERCI” |
Tutto il personale della scuola,
Sedi di: Loiano, Sasso Marconi e Bologna |
SERIO |
area dinamiche di comunicazione e di relazione:
Ascolto e consulenza nel contesto scolastico |
Tutto il personale docente |
SERIO |
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